Recenti ulteriori difficoltà nelle campagne pubblicitarie
📌 Questo dossier
"Cronache di una persecuzione istituzionale" raccoglie episodi documentati di ostacoli, sabotaggi e impedimenti subiti nelle recenti attività online e nelle pregresse attività fisiche sviluppate nell’arco di tutta la vita. Ogni capitolo racconta e mette in luce eventi che, presi singolarmente, potrebbero sembrare semplici casualità o sfortune, ma che nel loro susseguirsi delineano un disegno chiaro e coerente di persecuzione. Per il passato, la narrazione accompagna il lettore a cogliere il filo che lega i diversi episodi; per il presente, i dati emergono in modo inequivocabile — screenshot e anomalie tecniche alla mano — mostrando come tali eventi abbiano inciso sul lavoro e sulla libertà personale.
"Cronache di una persecuzione istituzionale" raccoglie episodi documentati di ostacoli, sabotaggi e impedimenti subiti nelle recenti attività online e nelle pregresse attività fisiche sviluppate nell’arco di tutta la vita. Ogni capitolo racconta e mette in luce eventi che, presi singolarmente, potrebbero sembrare semplici casualità o sfortune, ma che nel loro susseguirsi delineano un disegno chiaro e coerente di persecuzione. Per il passato, la narrazione accompagna il lettore a cogliere il filo che lega i diversi episodi; per il presente, i dati emergono in modo inequivocabile — screenshot e anomalie tecniche alla mano — mostrando come tali eventi abbiano inciso sul lavoro e sulla libertà personale.
📚 Indice del dossier – Cronache di una persecuzione istituzionale:
1. Prefazione – Il principio del disegno (Freesport)
2. La Trattoria del Peso – Il ristorante che disturbava
3. Il Kaffà – Il ristorante brasiliano e l’opportunità persa
4. L’Isola che non c’è – Il ristorante che decollava, poi la notifica
5. Il Pet Shop – Karma, blocchi e contromosse
6. Il recente e-Commerce – Akita Family Love Store
📌 7. Akita Family Love Store – Blocchi e Ads
(Nuovi capitoli verranno aggiunti)
Nuovi episodi verranno aggiunti per completare il disegno delle operazioni volte all'impedimento al lavoro, tuttavia mi preme sottolineare il recente blocco di una importante campagna pubblicitaria. 1. Prefazione – Il principio del disegno (Freesport)
2. La Trattoria del Peso – Il ristorante che disturbava
3. Il Kaffà – Il ristorante brasiliano e l’opportunità persa
4. L’Isola che non c’è – Il ristorante che decollava, poi la notifica
5. Il Pet Shop – Karma, blocchi e contromosse
6. Il recente e-Commerce – Akita Family Love Store
📌 7. Akita Family Love Store – Blocchi e Ads
(Nuovi capitoli verranno aggiunti)
E' stato creato un nuovo sito web, un E-commerce totalmente gestito da me, completo di sistemi di sicurezza e per le prestazioni per garantire l'affidabilità che in passato veniva facilmente compromessa. Nello scenario attuale noto problematiche diverse, le quali si orientano sull'indicizzazione del negozio on line nei motori di ricerca ed un clamoroso blocco delle campagne pubblicitarie.
In questo articolo mi focalizzo su quest'ultimo punto.
La piattaforma in uso è quella gestita da Meta Facebook, che comprende Instagram. Dopo qualche Ads eseguita per testare l'affidabilità in ambito delle promozioni, deluso dai risultati, decidevo di attuare una diversa strategia. Ossia non pubblicizzando gli account inerenti allo shop ma il profilo personale. Facendo affidamento sulla curiosità che è insita nell'essere umano ed al link all'E-commerce posto nella biografia, decisi di pubblicizzare un reel neanche inerente ai prodotti in vendita, bensì un video personale che evidenzia l'amore che vige nella nostra abitazione e la devozione dei mie Akita verso la famiglia divina. Il periodo scelto era quello del Mahashivratri, il reel conclude con la meravigliosa scena che mostra un cane seduto di fronte all'effige della famiglia divina, in piena devozione.
Il negozio (akitafamilylove.com) era stato adattato alla festa con la pubblicazione in primo piano di T-shirts, per lo più, ma anche altro, a tema Mahashivratri. Quindi gli utenti raggiunti con il target del reel orientato geograficamente all'India, avrebbero potuto notare, via link, la presenza di abbigliamento di loro gradimento.
I risultati della campagna pubblicitaria sono stati ottimi per i primi due giorni: oltre 8 mila visualizzazioni del reel promosso e, via server dell'E-commerce, ho notato circa 800 visite al negozio di origine indiana. Tutto procedeva bene, i restanti 4 giorni delle Ads, prolungabili, erano promettenti, ma le poste italiane decidevano evidentemente di intervenire bloccando i pagamenti, con conseguente interruzione della campagna pubblicitaria.
Cosa è successo? Dal mio punto di vista è successo che la strategia usata stava dando ottimi risultati e coloro che storicamente si impegnano per impedire il mio lavoro sono quindi intervenuti. Come? In breve, come già detto, bloccando i pagamenti ma, spiego nello specifico la tecnica attuata.
Prima di procedere con la campagna pubblicitaria Meta Facebook invia un pagamento sulla carta di 0 euro, in forma di pre-autorizzazione. Successivamente i pagamenti arrivano in base alle impressioni. Questo genera pagamenti, talvolta quotidiani, di piccoli importi (2 euro in questo caso). I primi due pagamenti, riferiti alle impressioni dei primi due giorni, sono andati a buon fine. Il terzo pagamento invece è stato rifiutato. Il motivo del mancato pagamento secondo Poste italiane è per una questione di sicurezza. Dopo aver parlato con il servizio clienti mi è stato detto che per la mia sicurezza poste italiane blocca pagamenti consecutivi anche se di piccoli importi.
Dopo aver confermato che si tratta di pagamenti da me autorizzati e dopo aver ricordato che vi fu anche una operazioni di pre-autorizzazione, poste italiane non voleva comunque liberare del tutto i successivi pagamenti.
Venivo informato che per eventuali successivi pagamenti avrei ricevuto un Sms al quale avrei dovuto rispondere immediatamente, per autorizzare la transazione. Surreale pensai, ma non vi erano altre possibilità. Una volta eseguito il pagamento in ritardo del terzo accredito, la campagna pubblicitaria riprendeva il suo corso. Tuttavia nel giorno stesso notavo che le visualizzazioni erano minime, specie a confronto dei primi due giorni. In ogni modo la campagna riprese, fino al successivo blocco avvenuto il giorno dopo.
Meta Facebook inviava la richiesta di pagamento in orario notturno. Io dormivo: pagamento bloccato dalle poste italiane. In realtà il sistema blocca la carta, non solo il pagamento, e ciò ha recato ulteriori problemi verso altre aziende con cui opero sempre in ambito commerciale. Breve nota, riguarda il server dove poggia il sito web, il quale anch'esso ha subito un mancato pagamento, di soli 10 euro, che ha generato la sospensione dei servizi inerenti a sicurezza e prestazioni del sito. Quindi i danni creati dalle poste italiane per "mia sicurezza" aumentano. E non si limitano al server. Comunque, una volta pagata la transazione notturna che fu impedita, la campagna pubblicitaria riprendeva. Le visualizzazioni erano comunque limitatissime ormai, ed il giorno dopo riuscirono nuovamente a bloccare il successivo pagamento. In orario pomeridiano avevo ricevuto il famoso Sms di sicurezza da poste italiane, ma rispondevo solo tre minuti dopo. Questo tempo, secondo poste italiane, non era stato sufficiente per deliberare la transazione. Bloccata per la quarta volta, la campagna pubblicitaria non diede più i sui frutti.
Non diede più i suoi frutti nel senso che avevo notato che i ritardi di pagamento in qualche modo non solo interrompevano la promozione, ma ne limitavano la divulgazione anche dopo la riattivazione.
Chiuso questo capitolo surreale, a dir poco, nei giorni successivi mi preoccupai di eliminare la carte evolution di poste pay dalle forme di pagamento delle Ads a favore di Paypal. Iniziavo poi una nuova promozione utilizzando la stessa strategia, lo stesso badget, oltre che la stesso target, ma i risultati furono molto minori rispetto alla prima Ads. Infatti nella precedente registravo 8 mila visualizzazioni in soli due giorni, successivamente solo 300. Chapeau! grazie alle poste italiane meta Facebook adesso non divulga più come dovrebbe i miei reel promossi.
Voci ignorate dall'assistenza clienti di Poste italiane.
- Domanda: Quale sistema di sicurezza si preoccupa di bloccare un pagamento di soli due euro?
- Perché è stata ignorata la transazione di zero euro eseguita dal richiedente in modo preventivo ed in forma di pre-autorizzazione?
- E' Meta Facebook un cliente che può recare dei sospetti al punto di bloccare i pagamenti?
Tutte queste domande non hanno trovato la benché minima risposta dalle poste italiane perché in ultima analisi doveva coprire una azione nefasta eseguita per impedire il mio lavoro. Questa è la verità.
ॐ
.png)
Commenti
Posta un commento